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Biografie premiati

PAOLO BRIGUGLIA
PAOLO BRIGUGLIA

PAOLO BRIGUGLIA è nato a Palermo il 27 maggio 1974. Dopo la maturità classica, si iscrive all'università per studiare lettere classiche, facoltà che abbandona dopo due anni per l'Accademia nazionale d'arte drammatica di Roma, dove si diploma nel 1998. Dopo aver debuttato in teatro, alterna il lavoro teatrale con quello televisivo e cinematografico.

Nel 2000 appare sul grande schermo con i film Il manoscritto del Principe di Roberto Andò e I cento passi di Marco Tullio Giordana, in cui interpreta il ruolo del fratello di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia. Dello stesso anno è il cortometraggio L'affresco di Marco Bellocchio che lo ha voluto anche l'anno dopo nel corto Il maestro di coro, a cui fanno seguito, tra l'altro, il film Paz! (2002) e vari lavori televisivi: Francesco (2002), Giulio Cesare (2002) e L'inganno (2003).

Nel 2002 esce il film El Alamein - La linea del fuoco, diretto da Enzo Monteleone, dove interpreta il ruolo di un soldato italiano che, nell'ottobre 1942, è bloccato presso El Alamein insieme a suoi compagni. Grazie alla sua interpretazione, nel 2003 vince il Globo d'oro come migliore attore esordiente.

Successivamente è nel cast di Buongiorno, notte (2003), ancora diretto da Marco Bellocchio, a cui fanno seguito i film Movimenti e Stai con me, entrambi del 2004, Ma quando arrivano le ragazze? (2005) di Pupi Avati, e La terra (2006), regia di Sergio Rubini, per cui ottiene la candidatura come Migliore attore rivelazione.

Tra gli altri suoi lavori, le fiction: Giovanni Falcone - L'uomo che sfidò Cosa Nostra di Andrea ed Antonio Frazzi (2006), Caravaggio, Il figlio della luna ed Era mio fratello, e i film: L'abbuffata e Non pensarci, tutti del 2007.

Nel 2009 ritorna nelle sale cinematografiche con i film La siciliana ribelle di Marco Amenta, Baarìa di Giuseppe Tornatore, Tris di donne & abiti nuziali di Vincenzo Terracciano, La cosa giusta di Marco Campogiani.

A aprile 2010 esce nelle sale l'opera prima dell'attore/regista Rocco Papaleo, Basilicata coast to coast, che vede Briguglia tra i protagonisti insieme allo stesso Papaleo, Alessandro Gassmann, Giovanna Mezzogiorno e, al suo debutto come attore, il cantante Max Gazzè.

BENEDETTA CIMATTI
BENEDETTA CIMATTI

BENEDETTA CIMATTI 

Benedetta Cimatti è una giovane attrice italiana.

Lascia la sua città natale, Faenza, appena finito il liceo e, dopo un breve periodo trascorso a Bologna, si stabilisce a Roma per realizzare la sua aspirazione: recitare. Entra nell'accademia di recitazione Fondamenta e, una voltadiplomatasi con il massimo dei voti, continua a studiare , frequentando stages e seminari di formazione tenuti da Michele Placido, Giancarlo Sepe, Pier Paolo Sepe, Luciano Melchionna, Paolo Antonio Simioni. Nello stesso

tempo comincia lavorare in teatro e di lì a poco si cimenta anche in esperienze televisive e cinematografiche.

 Nel 2013 debutta in televisione nella serie tv Rai, Fuoriclasse 2 e al cinema nella commedia di Luca Miniero, Un boss in salotto.

 Nel 2015 entra nel cast de L'ispettore Coliandro e l'anno successivo viene scelta come protagonista de La strada di Casa.

 Nel 2016 è nel cast del film di Daniele Misischia In un giorno la fine.

 Nel 2018 ritorna su Rai2 con la nuova serie de L’ispettore Coliandro. 

 Nel 2019 è nel cast della serie cult La porta Rossa 2 , attualmente è in onda su Rai1 con la nuova serie de La strada di casa.

 Prossimamente la vedremo nella nuova attesa serie di Andrea Molaioli.

 

 

GIUSEPPE DE ROSA
GIUSEPPE DE ROSA

GIUSEPPE DE ROSA  noto anche come Beppe o Peppe De Rosa, è nato a Napoli il 7 Novembre 1951.  Inizia la propria carriera in teatro intorno alla seconda metà degli anni settanta lavorando spesso su testi scritti da Eduardo De Filippo e Armando Pugliese.

Al cinema Giuseppe De Rosa approda negli anni ottanta in ruoli di uomini facoltosi e integerrimi, fino alla seconda metà degli anni novanta la notorietà dell'attore rimane legata perlopiù ai contesti dialettali in commedie tipiche e anche dopo essersi fatto conoscere al pubblico cinematografico e televisivo, i personaggi interpretati da Giuseppe De Rosa richiameranno pur sempre tale cliché artistico come successo in Anni '50 in cui interpreta il ruolo di Don Raffaele, un arrogante proprietario di immobili. Sono Molti i film a cui ha partecipato l’Attore: La gatta da pelare, regia di Pippo Franco (1981);  Mi manda Picone, regia di Nanni Loy (1983); Se lo scopre Gargiulo, regia di Elvio Porta (1988); Scugnizzi, regia di Nanni Loy (1989); Sabato, domenica e lunedì, regia di Lina Wertmüller (1990); Voll normaal, regia di Ralf Huettner (1994); Ninfa plebea, regia di Lina Wertmüller (1996); Il grande botto, regia di Leone Pompucci (2000); A ruota libera, regia di Vincenzo Salemme (2000); Non con un bang, regia di Mariano Lamberti (2001); South Kensington, regia di Carlo Vanzina (2001); Solino, regia di Fatih Akın (2002); L'avvocato De Gregorio, regia di Pasquale Squitieri (2003); Le barzellette, regia di Carlo Vanzina (2004); Ma che ci faccio qui!, regia di Francesco Amato (2006); Into Paradiso, regia di Paola Randi (2010); 20 anni, regia di Giovanna Gagliardo (2012): Benvenuto Presidente!, regia di Riccardo Milani (2013

A partire dagli anni novanta, Giuseppe De Rosa riesce a imporre le proprie doti recitative anche sul piccolo schermo: La Medea di Porta Medina, regia di Piero Schivazappa (1981); Stazione di servizio, regia di Felice Farina (1989); Senator, regia di Gianfrancesco Lazotti (1990); La ragnatela, regia di Gianfrancesco Lazotti (1991); La ragnatela 2, regia di Alessandro Cane (1993); A che punto è la notte, regia di Nanni Loy (1994); Morte di una strega, regia di Cinzia TH Torrini (1995); Non parlo più, regia di Vittorio Nevano (1995); Il dono di Nicholas, regia di Robert Markowitz (1998); Anni '50, regia di Carlo Vanzina (1998); Anni '60, regia di Carlo Vanzina (1999); Tre stelle, regia di Pier Francesco Pingitore (1999); La casa delle beffe, regia di Pier Francesco Pingitore (2000); La squadra, regia di registi vari (2000 - 2002) 1ª - 3ª stagione; Il maresciallo Rocca, regia di Giorgio Capitani (2003) 4ª stagione, episodio 1; Un caso di coscienza, regia di Luigi Perelli (2003) 1ª stagione; Con le unghie e con i denti, regia di Pier Francesco Pingitore (2004); Imperia, la grande cortigiana, regia di Pier Francesco Pingitore (2005); Domani è un'altra truffa, regia di Pier Francesco Pingitore (2006); Nati ieri, regia di Paolo Genovese e Luca Miniero (2006 - 2007); Don Matteo, regia di Lodovico Gasparini (2009) 7ª stagione, episodio 1; Vita da paparazzo, regia di Pier Francesco Pingitore (2008); Paolo Borsellino - I 57 giorni, regia di Alberto Negrin (2012); Un medico in famiglia, regia di Elisabetta Marchetti (2013) 8ª stagione; Un caso di coscienza, regia di Luigi Perelli (2013) 5ª stagione, episodio 3; Pupetta - Il coraggio e la passione, regia di Luciano Odorisio (2013); Furore - Il vento della speranza, regia di Alessio Inturri (2014); Accaduti, regia di Celeste Laudisio (2014); Un posto al sole.

Molto apprezzato da diversi registi, tra cui Nanni Loy, Giuseppe De Rosa è co-protagonista insieme a Tommaso Bianco e Luigi Petrucci dell'episodio Pacco, doppio pacco e contropaccotto che intitola l'ultima pellicola cinematografica del regista prima della sua dipartita.

MIMMO ESPOSITO

Napoletano, classe 1968, debutta all’età di diciassette anni come attore teatrale,lavorando accanto ai più grandi nomi del panorama nazionale come Luisa Conte,Concetta Barra, Enzo Cannavale, Rosalia Maggio, Mario Scarpetta, Lunetta Savino,Simona Marchini, Francesco Paolantoni, Antonio Casagrnade, Giuliana De Sio,Marina Confalone, Carlo Buccirosso. È stato diretto da registi del calibro di Armando Pugliese, Giuseppe di Martino, Lorenzo Salveti, Enrico Maria La Manna. Scrive e dirige spettacoli per Biagio Izzo, Alessandro Siani, Simone Schettino. Nel 2001 fonda la Komiko production per la quale scrive e produce spettacoli di grande successo. Per la televisione, ha lavorato nella prima e seconda serie di Ris Roma, La squadra,Un posto al sole, Squadra Antimafia 6, Gomorra – La serie, Il Bosco, Il giovane Montalbano e Rhome per la HBO. È uno degli autori di due trasmissioni televisive cult in onda su emittenti locali come Telegaribaldi e Pirati nelle quali interpreta anche alcuni personaggi di grande successo popolare. Per il grande schermo, lo vediamo in “Polvere di Napoli” di Antonio Capuano, “Il resto di niente” di Antonietta De Lillo, “Amore con la S maiuscola” di Paolo Costella, “Basta un niente” di Ivan Polidoro , “Ci devo pensare” di Francesco Albanese” dove ha curato anche la direzione artistica, “Magnifico shock” di De Angelis, Prisco, Lombardi, “Vita, Cuore, Battito” di Sergio Colabona e “Troppo Napoletano” di Gianluca Ansanelli, nel quale ha ricoperto anche il ruolo di Actor coach. Attualmente è impegnato a scrivere la sceneggiatura per un nuovo film prodotto dalla Cattleya del quale curerà anche la regia.

 

CARLY PAOLI
CARLY PAOLI

CARLY PAOLI nata in Inghilterra da madre di origini italiane e padre inglese, è tra i soprano più importanti al mondo. A soli 30 anni ha già incantato platee in tutto il mondo: dalla Carnegie Hall di New York, al concerto alle Terme di Caracalla a Roma e la prestigiosa esibizione per il Principe Carlo d'Inghilterra al Castello di Windsor. Si esibisce con artisti internazionali come Andrea Bocelli, Jose Carreras (i Tre Tenori), Steven Tyler (Aerosmith), David Foster, Carrie Underwood, Jennifer Hudson, Zubin Mehta. Il suo brano "Ave Maria" è stato scelto come canzone ufficiale per l'Anno del Giubileo. A luglio del 2016 canta nello spettacolare concerto "Music for Mercy" prodotto da Abiah Music. L'evento, unico nel suo genere, si svolge per la prima volta in assoluto dentro ai Fori Imperiali a Roma. A dicembre 2016 è la protagonista del concerto “La Dolce Vita – La musica del cinema italiano”, un viaggio musicale nelle colonne sonore del grande cinema. Il disco di debutto di Carly Paoli è “ Singing my dreams”, prodotto da Abiah Music e registrato negli studi di Abbey Road a Londra con la London Symphony Orchestra, include canzoni scritte con Walter Afanasieff (My Heart Will Go On, Celine Dion), Grant Black and Don Black (Diamonds Are Forever, "Ben" di Michael Jackson) e gli arrangiamenti di Romano Musumarra e William Ross. Nell’estate del 2018 pubblica il suo secondo album “Live at Cadogan Hall”, con le tracce del suo straordinario concerto a Cadogan Hall, Londra. Nel 2019 lancia il suo nuovo singolo “I’ Te vurria vasà”, moderna interpretazione della famosa canzone di Tito Schipa. A breve pubblicherà in Italia il suo nuovo disco “Due anime”.

CARLO LUGLIO
CARLO LUGLIO

CARLO LUGLIO Laureato in Storia del Cinema al DAMS nel 1993 sull'infanzia e l'adolescenza nel cinema di Truffaut, ha realizzato tre film lungometraggi (Capo Nord, Sotto La Stessa Luna e Il Ladro di Cardellini), sei documentari (Pittura a mano armata, Il Cinema Salato, Cardilli Addolorati, Radici, Magma e L'Ultimo Fuorilegge), e due cortometraggi Ciao Mamma, frutto del laboratorio Mina che ha coordinato nelle Vele di Scampia Sky Cinema da cui è nato il progetto L'altra faccia di Gomorra; e Piano-Forte, frutto di un laboratorio in Piemonte con i minori a rischio

Sia i Film che i suoi cortometraggi hanno partecipato a vari festival internazionali (Torino, Montreal, Nice di  New York e San Francisco, Brooklyn, Valencia, Locarno, Annency, Cairo, Giffoni e Venezia), raccogliendo premi e menzioni. Per tutti, la Palma d'argento per “Capo Nord” al Festival di Valencia nel 2004, il Golden Award al Festival del Cairo 2006 per “Sotto la stessa luna”, Migliore documentario a Torino Cinema Ambiente 2005 per “Cardilli Addolorati” e Miglior cortometraggio al Napoli Film Festival 2014 per “Ciao Mamma”.

Carlo Luglio ha inoltre diretto alcuni episodi della soap di Rai 3  “Un posto al sole” nel 2009.

Dal 2007, è socio fondatore con Gaetano Di Vaio, di Figli del Bronx produzioni cinematografiche che oltre a laboratori nel Carcere minorile di Nisida e nella casa famiglia per minori a rischio di Torre Pellice (Pinerolo), dove Carlo Luglio ha tenuto stage e laboratori realizzando cortometraggi; ha prodotto, tra gli altri, film com e”La Bas” di Guido Lombardi – Leone del futuro alla Mostra del cinema di Venezia del 2011; “Per amor Vostro” di Giuseppe Gaudino – Coppa Volpi come miglior attrice alla Mostra del Cinema di Venezia 2015,  “Veleno” di Diego Olivares, presentato come evento speciale alla Settimana della Critica della Mostra del Cinema Di Venezia del 2017.

Come docente di I Fasciadell'Afam Miur, insegna dal 2009 Teoria e Metodo dei Mass Media,  Regia Cinematografica, Storia del Cinema e Cinematografia , rispettivamente nelle Accademie di belle arti di Brera a Milano, già alla Sironi di Sassari e nell'Accademia di belle arti di Napoli

Ha collaborato dal 2011 al 2016  con Il Sole 24ore per cui dirigeva e produceva le due rubriche settimanali on line Parlamento 24 e Focus 24.

Ha realizzato nel 2015  “Magma”, sui contadini delle paranze di Somma Vesuviana e nel 2019 “L'ultimo Fuorilegge” con Pino Mauro – re della Sceneggiata, che come tutti i suoi lavori hanno un impatto forte sul territorio che racconta sempre con attenzione e rispetto verso le tradizioni gli usi e i costumi di un mediterraneo tanto ricco di storia e di storie locali, quanto dalle declinazioni artistiche, vitali e dal respiro universale.

Carlo Luglio ha ancora  inedito  il nuovo lungometraggio “Il Ladro di cardellini” che uscirà nei festival e nelle sale nel 2020 e con protagonista un inedito Nando Paone,affiancato da una fortissima compagine composta da: Ernesto Mahieux, Pino Mauro, Viviana Cangiano, Lino Musella, Giovanni Ludeno, Tonino Taiuti, Gigi De Luca, Yulia Mayarciuck, Antonella Attili, Vincenzo Nemolato, Alan De Luca, Enzo Romano, Canio Loguercio, Moses Mone.

Filmografia

“Pittura a mano armata”,  doc  - Ita 2000

“Il Cinema Salato”,  doc  - Ita  2001

“Capo Nord” ,  Film  - Ita 2003

“Cardilli Addolorati”, doc – Ita 2005

“Sotto la stessa Luna”, Film – Ita 2006

 Piano – Forte” , cortometraggio – Ita 2009

“Radici”, doc – Ita 2011

“Ciao Mamma”, cortometraggio – Ita 2014

“Magma”-  Ita 2015

“Il ladro di cardellini”- Film -  Ita 2020

“L'Ultimo Fuorilegge” - doc - Ita 2020

 

FRANCESCA BEYOUTY
FRANCESCA BEYOUTY

FRANCESCA RAGONE  a seguito della laurea in Scienze della Comunicazione e di un percorso in un’azienda di marketing, decide di seguire la sua inclinazione naturale per la cura dell’immagine e trasformare una passione in una professione qualificata. Si forma alla MKC Beauty & Fashion Academy e si distingue grazie ai corsi di consulenza d’immagine, trucco correttivo, trucco fotografico, trucco e acconciatura vintage, trucco e acconciatura sposa.
Nel 2012 fonda Beyouty Lookmaker, brand specializzato nella cura del total look. La mission è la costante ricerca della bellezza che comunica, mai fine a sé stessa. “Piacerti. Come sei.” il messaggio attraverso il quale trucco, acconciatura e stile diventano strumenti per stare bene con sé stessi e con gli altri.
Iscritta all’ANTEP (Associazione Nazionale Truccatori Estetica Professionale e Spettacolo) opera a livello nazionale ed internazionale.
Punto di riferimento nel settore Destination Wedding, ogni anno centinaia di spose si rivolgono a Francesca, professionista specializzata in Make up Multietnico che pone particolare attenzione alle diverse esigenze sia tecniche che culturali delle spose straniere.
Grazie alla sua formazione internazionale partecipa alle Fashion Week di New York, Londra, Milano e Parigi. Cura il look di star della Tv e del Cimena durante eventi prestigiosi quali la Mostra del Cinema di Venezia, Altaroma, Festival Internazionale del Cinema di Roma, Giffoni Film Festival.
Nel 2016 apre la Beyouty Academy Pro per condividere l’esperienza maturata negli anni con allievi provenienti da tutta Italia, ideando corsi innovativi e all’avanguardia. Non solo. In qualità di docente, collabora con diverse accademie sul territorio nazionale.
Tra i riconoscimenti e premi ricevuti in questi anni vanno ricordati :
Premio Ziwa, miglior fornitore settore wedding per Matrimonio.com, Primo Premio nazionale Wedding Total Look, Primo Premio nazionale Italian Wedding Awards.
Ideatrice di numerosi eventi tra cui:
Beyouty – ReWedding, il primo rinnovo delle promesse di matrimonio sulla spiaggia della Costiera Amalfitana.
“Bellezza senza confini” un evento realizzato per diffondere il messaggio che la bellezza non ha né regole né confini, esiste;
la Campagna di Sensibilizzazione Contro la Violenza sulle Donne #IOAMOLEDONNE;
il Calendario di beneficenza delle Beyouty Bride di cui tutto il ricavato, ogni anno, viene devoluto ad associazioni per la ricerca contro il cancro.
Particolarmente attenta al sociale, il suo servizio di look therapy le ha consentito di essere scelta come consulente d’immagine del percorso “Dedicati – Incontri per prendersi cura di sé”, iniziativa promossa dall’associazione ACTO nei reparti di oncologia degli ospedali italiani.
Nel 2017 la chiamata in Rai come inviata speciale di Renato Gervasi per il programma televisivo Detto Fatto.

BRUNO MORELLI
BRUNO MORELLI

BRUNO MORELLI Musicista, Scrittore, nato a Napoli il 15.09.1945 nel quartiere Vasto-Arenaccia, a pochi metri da P.zza Garibaldi, figlio di una coppia di Artisti (il papà Ardelio bravissimo violinista e Autore, la madre Maria apprezzata pianista e cantante),  Leader dello storico gruppo degli “GLI ALUNNI DEL SOLE”, gruppo Popo Rock , fondato sul finire degli anni sessanta,  insieme al fratello Paolo (quest’ultimo deceduto a Roma, 9 ottobre 2013), 

Non vi è Enciclopedia, Storia o Letteratura del settore musicale che non dia uno spazio alla storia degli Alunni del Sole.

Il Gruppo, miete successi strepitosi sin dall'inizio della sua attività, a partire da "L'AQUIOLNE" e  "CONCERTO", del 1969 (che già contenevano spunti di Rock progressivo), passando per capolavori assoluti, come "....E MI MANCHI TANTO", "UN'ALTRA POESIA", "LIU'", "CANTILENA", "A CANZUNCELL", "GENNY", "LE MASCHERE INFUOCATE",   PAGLIACCIO" e tantissime altre ancora, sino a "PRIMO AMORE" del 2019.

Fu Renzo Arbore a farli uscire dall'anonimato chiamandoli nella trasmissione televisiva "Speciale per Voi" per accompagnare i giovani talenti del momento. Il gruppo, che trae il proprio nome dal titolo di un famoso romanzo di Giuseppe Marotta "gli Alunni del Sole", è una storia lunga tanto quanto un gigante che affonda un piede negli anni '70 e l'altro nei tempi di oggi. "Alunni del Sole" Ë un progetto che nasce nei primi anni '70 intorno alla personalità di Paolo Morelli, che con le sue composizioni ha dato vita alla colonna sonora e poetica di questa lunga storia. Circa 150 canzoni pubblicate - tutte scritte e composte da Paolo Morelli - hanno finito per intrecciare ed identificare la storia personale di un cantautore, con una proiezione fantastica - che chiamiamo Alunni del Sole - nella quale entrano poi a far parte tante componenti. La storia degli Alunni del Sole viene raccontata da tanti dischi pubblicati e da tanti riconoscimenti ricevuti nel corso di una lunga carriera: una vittoria al Festivalbar nel '78 con Liù, due Telegatti Sorrisi e Canzoni TV ed altrettante vittorie a Vota la Voce (1977-1978), una Maschera d'argento (1979), diversi premi della critica ed il prestigioso Premio Carosone conferito a Napoli nel mese di dicembre 2010. a Dopo la morte di Paolo, per diffondere ulteriormente il lascito musicale del fratello e mantenerne viva la memoria artistica, nel 2015, Bruno Morelli continua l'attività del gruppo con concerti in tutta Italia. Viene quindi pubblicato un box-set ufficiale contenente la discografia degli anni settanta.

Il Maestro Buno Morelli è anche un valente scrittore, autore tra l'altro del volume "Paolo Morelli- una storia infinita".

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